For the last night of winter session 2008 ANGELS OF LOVE present:


Presenta

INFO PREVENITA (OMAGGI E FOR_LADY) ZONA NAPOLI: 3287168977 MASSIMO

Dj Ralf


Antonio Ferrari, aka DJ Ralf, nasce il 20/09/1957 a Bastia Umbra in provincia di Perugia e fin dalla più tenera età viene ribattezzato Ralf da amici e familiari. Dopo aver lavorato in piccoli locali della sua provincia approda alla consolle del Cocoricò dove tuttora è Resident DJ ogni primo sabato del mese. Oltre che al Cocoricò ha lavorato e lavora in moltissimi altri locali famosi, sia in Italia che all’estero: Adrenaline, Alterego, Area City, Divinae Follie, Echoes , Ethos Mama, Fluid, Goa, Gwendalina, Hollywood (serata Pervert), Maffia, Matis, Mazoom, Metropolis, Muretto, Pervert, Pleigine, Red Zone, Tenax, Villa delle Rose, Amnesia di Ibiza, Cavo Paradiso di Mykonos, Crobar di Miami in occasione della Winter Music Conference, Ministry of Sound di Londra, Pacha di Ibiza, Roxy di Amsterdam, Space di Ibiza, Vertigo di Londra. Collabora regolarmente con l’organizzazione delle “Folies de Pigalle” ogni prima e terza domenica del mese, con “Colazione Da Tiffany”. Dal ‘94 al 2005 è stato dj resident al Made In Italy Ibiza sia in Italia ma soprattutto ad Ibiza. Nel 2001 è stato regular guest al Ministry of Sound di Londra nella serata chiamata Rulin’. Scrive una rubrica tutta sua chiamata “Touch and Go” per la rivista Discoid dove recensisce vari dischi, esprime le sue opinioni e racconta le sue avventure. Durante la settimana della moda milanese lo si trova alla consolle della sfilata di D-Squared2. Nel 2003 gli viene dedicata una puntata nel documentario del regista Alberto D’Onofrio, DJ’S TRIP, trasmesso da Cult Network (SKY). Un vero e proprio viaggio alla scoperta della sua vita professionale e personale. Nel 2006 Ralf decide finalmente dopo tanta aspettativa di aprire la sua etichetta discografica Laterra Recordings. La prima release con Alex Neri, I’ve done it. Le altre release sono KRADDA di Ricky Montanari & Lele Pasini ; TUNGUSKA / TOYS di Federico Locchi & Frankie Watch ; LU RAGNO_IMPOVERITO di Dario Lotti & Guido Nemola “electropizzica” Remix ( opera di Cesare dell’ Anna ) con incluso il remix dei Pastaboys; ETRURIA di Luca Agnelli; DJ SOSSA PJ di Sossa e Marco Scocchi; COLOMBA / MARCA LA RUTA di Sossa, Scocchi e Adicto Sound ; LAZY & SLOW / FUTURA IS BACK di Carlo Carità. Nell’estate del 2007 ha presentato al Privilege di Ibiza il suo party, “Alma”, di cui ha curato personalmente l’ identita’ musicale e in cui si è esibito insieme a djs del calibro internazionale quali Steve Bug, Timo Maas, Mathew Johnson, Ellen Allien e molti altri.

John Digweed

E’ il dj dei dj. L’unicità di ciò che fa è rappresentato proprio dalle differenze rispetto ai suoi contemporanei. Dagli inizi ad Hastings, in Inghilterra, all’età di 15 anni, agli anni della nascente scena acid house fino all’entrata nei ranghi dei top dj, ha saputo creare e mantenere un livello di integrità tale da rappresentare un punto di riferimento per i dj e per i produttori di tutto il mondo. Ha raggiunto l’apice della sua carriera professionale nel 2001, venendo votato al #1 nel sondaggio annuale di DJ Magazine. John Digweed ha rappresentato la scelta dei lettori, pur mantenendo la sua identità all’interno delle cultura e della musica underground. Il nome di John Digweed è sinonimo di qualità, ingegnosità e integrità. Nelle serate che ha creato (Bedrock, Northern Exposure, Renaissance) e nei suoi cd mixati conosciuti in tutto il mondo (Renaissance, Global Underground, Northern Exposure, Comunicate, Bedrock e Transitions) ha costantemente prodotto materiale dalle caratteristiche peculiari che continuano ad avere grande successo. Da anni, ormai, è uno dei dj più richiesti nel mondo intero, ma ha anche avuto il tempo di portare al successo, attraverso la direzione della Bedrock Records, di artisti come Danny Howells, Jimmy Van M, Pole Folder, Chris Fortier e Luke Fair e ha voluto che le sue produzioni venissero remixate da dj provenienti da scene molto diverse fra loro, come Rui Da Silva, King Britt, Lutzenkirchen o Kiki. L’aver mixato uno dei cd della serie Fabric, o il trionfo planetario dei due “Transitions”, sono quindi solo gli ultimi di una lunghissima serie di successi. Ma John è anche uno dei dj più rispettati, analizzati e imitati al mondo. È solido e inamovibile, con una precisione incredibile. Il suo modo di essere dj e produttore è diventato un convincimento etico personale. Concentrato sui principi fondamentali della vita e dell’amicizia, quando suona genera una specie di aura che emana il suo entusiasmo e la sua passione: i suoi set sono ricchi di pathos e mistero musicale, dominati dalle ritmiche trascinanti della deep house, contaminata dalle principale tendenze contemporanee. Il suo è uno stile che si evolve nel tempo, ma conserva sempre quel feeling inconfondibile che ormai da più di un decennio lo lega ai suoi fan in tutto il mondo.

From Aol Posse

Dj Fiore

È il più giovane del gruppo tra i djs resident Angels Of Love, ha cominciato a suonare infatti a soli tredici anni, cominciando a riscuotere successo in tutti i locali più importanti di Napoli. Ma la sua storia che ha il sapore di una fiaba comincia al DRUM di Caserta, un club molto rinomato agli inizi degli anni ’90, gestito da Angels Of Love. La sorte volle che al DRUM una sera fosse di scena little Luoie Vega che lo sentì suonare e ne rimase affascinato così tanto da lasciargli la gestione della consolle per l’intera serata. Continuò a suonare per tutta la notte e lo stesso Vega restò a ballare facendosi coinvolgere dalla musica del piccolo Fiore. Soprannominato “Little Fiore” entrò subito a far parte della famiglia degli Angels of Love POSSE. Il suo vero anno di rivelazione è sicuramente il 1996, quando il 9 giugno al Lido Circe, suonarono ospiti come Dave Morales, Kenny Dope Gonzales e Barbara Tucker e “Little Fiore”. Davanti ad un pubblico di 10.000 persone Little Fiore diede il meglio di sé lasciando a bocca aperta non solo il pubblico, ma gli stessi addetti ai lavori. Da allora diventò il pupillo di Vega e Morales e cominciò il suo tour in tutti i locali più importanti d’Italia. E’ stato ospite presso l’Eckos, Colazione da Tiffany, Guendalina, Vertigo, Red Zone, Prince, Peter Pan, e in quasi tutti i Club più importanti d’Italia. Non solo , ha viaggiato molto anche all’estero dove è approdato allo Space Ibiza, al Ministry of Sound , Vertigo di Londra, El Divino, il Pachà di Londra e Barcellona, il Tank di Sidney (Australia), dove ha la residency due volte l’anno,Room Melbourne,Summa Dayze Melbourne,Stereo Montreal,Zouk Singapore, e in Grecia dove è ormai famoso, grazie al gruppo dei migliori promotori che porta il nome di Magna Production. Nel 2001 è la volta del suo primo tour australiano con tappa al Tank club di Sidney in compagnia di Simone Cavagnuolo, dove entrambi hanno riscosso un grandissimo successo. Nel 2004 l’esperienza Australiana si migliora e la performance in compagnia del suo collega Aol Posse Dj Simi diviene più spettacolare… A quattro piatti. Il suo continuo viaggiare e assaporare gusti musicali diversi gli hanno fornito una grande esperienza, molto insolita per la sua giovane età ma maestralmente usata. E’ un grande Dj con un dono che pochi hanno: l’essere umile e disponibile con chiunque. Degli addetti ai lavori che l’hanno sentito suonare hanno detto di lui che è nato per fare il dj. Il suo stile musicale è globale, deciso con la capacità di saper sapientemente miscelare i dischi non solo dal punto di vista tecnico ma anche con delle dinamiche di cui solo pochi sono capaci. Se gli AoL Posse fossero una squadra di Calcio, lui rappresenterebbe sicuramente la punta di Diamante, ogni suo Dj set è una vittoria sicura, in casa ed in trasferta!

AREA PRIVE’

Tino Venditti

Inizia giovanissimo la carriera di deejay, selezionando dischi nella locale che poi diventerà per lungo tempo la sua consolle di deejay resident. Da quel momento inizia a farsi conoscere nei numerosi clubs della zona, proponendo durante i suoi set, un percorso di sensazioni intense che attraversano le più differenti sonorità… in un viaggio ritmico a 360° nella musica dance. Gli incontri artistici e musicali, oltre che personali, con numerosi deejay del panorama mondiale, non fanno altro che rafforzare la sua scelta di vita, portandolo con sempre maggiore frequenza al centro di situazioni importanti, che nel corso del tempo lo proietteranno a suonare nei più prestigiosi club della penisola. Il deejay Tino Venditti, ama essere parte integrante ed attiva di tutti i progetti musicali che lo riguardano, a testimonianza di questo possiamo citare il Warehouse Staff, Beat Controll, Ops Rec, Gloss e Babylon. Tutte queste esperienze, hanno come nucleo centrale un’importante contributo nel suo operato, sia a livello musicale sia sotto il profilo artistico più in generale. Tino, dopo aver collaborato ad alcuni progetti discografici, ha recentemente inaugurato una sua etichetta ed uno studio di registrazione nella città di Roma. In questo studio lavora quotidianamente alla produzione dei suoi gioelli musicali, insieme alla preziosa collaborazione di Andrea Space e MBG.
Attualmente, il suo talento lo porta a viaggiare molto, per proporre i suoi dj set all’interno dei maggiori eventi europei (Spagna, Grecia, Regno Unito), pur restando molto legato ai suoi progetti romani, dove Tino ci mette il cuore. Per ascoltare un suo eclettico dj set, possiamo rincorrerlo in giro per il mondo… o più semplicemente… aspettarlo nelle serate Babylon (Qube) e Gloss (Alibi)… entrambi progetti innovativi nell’ambito del panorama del clubbing italiano ed europeo.

Alex Colle

Alex nasce a Napoli. Ha iniziato la sua carriera quando aveva 16 anni, suonando nei migliori locali del sud italia ed in molti altri locali nel resto dell’Italia. Dal 2000 ha iniziato a lavorare nella stazione radio più popolare nell’itallia del sud: RADIO IBIZA. Nel 2005 ha incontrato Alessandro Iacobelli con il quale inizia una nuova collaborazione, e il progetto porta il nome ” BASE ITALY UNDERGROUND” al PINK di San Francisco, dov’è attualmente dj resident italiano. … Possiamo asoltare Alex ogni domenica alle 23:00 (italiano) sulla stazine di RADIO IBIZA . Sensazione di AFRO-ELECTRO-MINIMAL con ALEX COLLE. WWW.RADIOIBIZA.IT WWW.BASEITALY.COM

Dj Bonky & Dj Nick

 

Angels over Naples (09 maggio 2008)

Angels Over Naples

Presenta

Gli Angels Of Love per la quinta one-night di venerdì 9 maggio ai Magazzini Generali, hanno scelto di ospitare il patron della subliminal:

Erick Morillo

Ha remixato i più grandi artisti da Whitney Houston ai Basament Jaxx, da Sneaker Pimps a Macy Gray. Ha reso noto il leggendario impero della Subliminal Records e ha collaborato con grandi della musica, quali Puff Daddy e Boy George. Famoso in tutto il mondo per aver vinto ben 4 dischi platino, relativi alle vendite dei suoi remix, Morillo - considerato un “enfant prodige” - è nato in Colombia ed è cresciuto nel New Jersey con una dieta musicale a base di Latin rhythms, reggae e hip hop. Ha iniziato i suoi djing a 11 anni e ben presto ha sentito la necessità di seguire una scuola di specializzazione elettronica dove ha ricevuto un master in electronic engineering. Questa è stata la base per le sue originalissime manipolazioni musicali. Prestissimo ha fatto la conoscenza della “house fraternity”, lavorando fin da piccolo con grandi calibri, come Little Louie Vega e Kenny Dope Conzales. Il primo album, “My World”, lo consolida come uno dei dj più stimati a livello internazionale. Grande produttore di house music e protagonista delle serate nei più grandi club internazionali, è riuscito a fondersi con la grande etichetta musicale Subliminal, la cui discografia è stata così proficua da fargli avere decine e decine di riconoscimenti. I volumi della Subliminal sono un appuntamento immancabile per gli amanti della house music di qualità. Aiutato da Audio Bullys, Terra Deva, Shawnee Taylor, Puff Daddy e perfino Boy George, Erick continua a realizzare all’interno dell’etichetta un progetto musicale coraggioso che spazia dalla techno, all’electro più intransigente, dimostrando talento ed eclettismo. Grazie al suo coinvolgimento, l’etichetta Subliminal viene votata come “Best label” ai Muzik Awards sia nel 1999 che nel 2000. Indimenticabile la sue apparizioni sul canale inglese Mtv Uk nel 2001, in cui ha ricoperto il ruolo di presentatore al “UK’s Dancestar awards” trasmesso interrottamente su Channel 4. Famoso in tutto il mondo, Erick è uno dei pochissimi dj in grado di effettuare 30 dj session al mese volando da una capitale all’altra del globo. L’estate del 2004 lo vede resident a Ibiza, con al fianco i più grandi artisti del calibro di Tommy Lee, Benny Benassi assieme a tutto lo staff della Subliminal records. Sarà facile per Lui vincere nuovamente con le Subliminal Sessions @ Pacha il “Best House Dj Award”. Il 2005 lo vede impegnato nella promozione dell’album “What do you want” e del suo primo video musicale, al fianco dell’eclettica Naomi Campbell, pronto ad accaparrarsi uno dei suoi ultimi premi: “Best Video Muzic award”: sicuramente meritato! Dopo due anni di assenza dalla nostra penisola, è con grande piacere che viene accolto quest’artista.

Pako S

Mattia Cardini

GRANDE EVENTO PER LA SERATA DI MERCOLEDì 30 APRILE


Presenta

INFO PREVENITA(OMAGGI E FOR_LADY) ZONA NAPOLI: 3287168977 MASSIMO

From USA / DEFMIX PRODUCTIONS / SAW RECORDINGS

SATOSHI TOMIE

La carriera di Satoshi Tomiie ( nato a Musashino-shy Tokyo ) inizia da adolescente quando i genitori lo incoraggiarono a studiare il piano e quando una compagnia giapponese gli chiese di produrre una traccia per alcune feste dove già il leggendario Frankie Knuckles suonava. Lo stesso produttore rimase stupito del grande potenziale del giovane artista e gli chiese di collaborare nella produzione di un disco. Il risultato dei loro sforzi fu ” Tears” ( etichetta Polygram ), nel 1989, un pezzo consacrato come vocal-house , che oggi è definito come un classico di tutti i tempi in questo settore.
Ha così inizio il suo successo: Tomie si spostò a New York e divenne un punto saldo dei “Def Mix”, un gruppo composto da Frankie Knuckles, Satoshi Tomie,David Morales ed Hector Romero.
Negli anni ‘90 Tomie ha lavorato e remixato per Simply Red, David Bowie, U2, Mariah Carey, e Misia ( artista R&B giapponese numero 1 ), giusto per citarne alcuni.ImmagineNell’anno 2000 arriva la consacrazione della carriera di Satoshi perché incide su etichetta Sony Music il suo album “Full lick”, attirando consensi dai suoi fans e riuscendo a raggiungere la “top ten” mondiale per ciascuno dei suoi singoli pubblicati,tra cui degnano di citazione “Up in flames” , ” Darkness” e “Love in traffic”, remixato da John Digweed.
Nel 2001 Satoshi crea una autonoma etichetta : la Saw Recordings, pubblicando le track-list di tutti i produttori di musica elettronica, qualsiasi fosse il loro stile. I singoli pubblicati dal produttore giapponese fecero accrescere la sua fama mondiale ed attirarono l’attenzione di tutti i maggiori Dj e produttori internazionali. Si tratta di “Paranoize” e “Virus”. Proprio questa carriera in discesa, lo fece consacrare nel 2003 tra i migliori 100 dj al mondo in una speciale classifica. Nello stesso anno inizia il suo primo tour negli Stati Uniti d’America per poi esportare la sua musica anche all’estero.

From POKERFLAT / GERMANY

STEVE BUG

Steve Bug è di Brema, è nato poco più di 30 anni fà ed ha iniziato la professione di dj nella sua città all’età di 20 anni. Negli ultimi anni ‘70 e primi ‘80 si appasiona alla musica elettronica ed alla break dance fino all’incontro con l’house (’87-’88).A metà degli anni ‘90 da inizio alle prime produzioni fondando anche la label Raw Elements, ma avendo tante proposte da lanciare “smembra” l’eticchetta in altre due Dessous nel ‘98, indirizzata verso la deep house e la Poker Flat, nel ‘99, che coniuga un sound tech-electro all’house (quella che viene chiamata minimal o micro house). La Poker Flat in poco tempo conquista tutta Europa tanto da essere ritenuta un manifesto ed innalza la minimal a livello di fenomeno. È dopo aver creato questo nuovo genere che Bug esprime tutta la sua creatività e tutto il suo talento in album come “The Other Day” (2000) e “Sensual” (2002). Così nel tempo diventa uno dei più acclamati innovatori della micro-house, anche grazie alla sua fama di dj e attraverso le scelte mirate delle sue etichettee le sue compilation. Da qualche anno a questa parte ha collaborato con Richie Hawtin per il progetto Low Blow, con Dj T(anch’egli produttore nella Poker Flat) e ha prodotto singoli apprezzati nella scena minimal mondiale. Attualmente Steve Bug è fra i migliori produttori minimal al mondo.

From GERMANY

MARTIN LANDSKY

Martin Landsky è quello che si può definire un “ragazzo prodigio” nella scena del deismo mondiale. Già a undici anni, infatti, affascinato dalla breakdance e dalla musica nera funky e hip-hop, Martin acquista due lettori a cassetta e un piccolo mixer per creare i loop su cui rappare e ballare e i primi mix-tape, creati con la tecnica del “taglia e incolla” con massiccio utilizzo del tasto pausa. Sempre più affascinato da quel mondo si impossessa dell’organo Bontempi di famiglia e compra il primo giradischi a velocità variabile: da quel momento inizia a suonare in party privati in giro per Amburgo, città in cui si è trasferito da giovane. Proprio lì, nel 1988, viene a contatto con il mondo della musica elettronica e nel 1992, dopo aver terminato gli studi, inizia a lavorare in uno studio di registrazione. Ipnotizzato dal groove della house music in voga in quegli anni, Martin inizia a suonare musica elettronica nel locale di culto della sua città, il Front. Da lì a Berlino il passo è breve, e negli anni successivi arriva ad avere diverse residenze mensili in club quali Tresor, Unit e Duschbar. Nel frattempo l’interesse per le produzioni aumenta, e dopo essersi cimentato in alcuni remix, nel 1997 produce “Horner Corner Ep” per la londinese Mc Projects. Nel 1998 Martin decide di creare un’etichetta propria, la Effortil Records, ma è nel 2000 che avviene il grande salto di qualità quando conosce Steve Bug, fondatore di etichette culto quali Dessous e Pokerflat, etichetta quest’ultima cheattraverso la distribuzione delle sue produzioni, lo consacra definitivamente sulla scena minimal-house-techno internazionale. Ad oggi infatti Martin Landsky ha prodotto su Pokerflat ben sette Ep, oltre ad averne mixato la compilation “In Between”. Anche per Martin Landsky, come per altri suoi compagni di scuderia Pokerflat, i suoni sono sempre eleganti, minimali, forgiati forse in odore di più radicali sperimentazioni. Le atmosfere rarefatte e innovative traspirano un uso freddo e contenuto della tecnologia, senza che il coinvolgimento diretto dell’ascoltatore venga in qual modo a soffrirne. Il suo ultimo EP “1000 Miles” è attualmente nelle borse dei più acclamati djs del pianeta.

From ITALY

FLAVIO VECCHI

E’ nato in quel di Bologna e fa parte di quella che è considerata la old school italiana, ha iniziato negli anni ‘80 nei locali della sua zona fino ad approdare come resident all’Ethos Mama di Riccione dove cominciavano a sentirsi le produzioni della Traxx Records di Chicago. Nel ‘90 collabora con alcune produzioni tra le quali Irma Records, un remix per Jestofunk ed altre; l’anno successivo è il club italiano per eccellenza a vederlo protagonista: l’Echoes. Non contento insieme al collega ed amico Ricky Montanari inaugura i gli after hours Diabolika e Vae Victis, ovviamente è andato in giro per il mondo Ibiza, Parigi, Tokio, Londra…Nel 2001 ha ripreso la carriera di produttore con Angel of Love e Manocalda Records (Pasta Boys).

From PULP - MILANO

SIMON T

SABATO 19 APRILE

Angels over Naples (11 Aprile 2008)

Angels Over Naples

Presenta

Dj Ralf

Antonio Ferrari, aka DJ Ralf, nasce il 20/09/1957 a Bastia Umbra in provincia di Perugia e fin dalla più tenera età viene ribattezzato Ralf da amici e familiari. Dopo aver lavorato in piccoli locali della sua provincia approda alla consolle del Cocoricò dove tuttora è Resident DJ ogni primo sabato del mese. Oltre che al Cocoricò ha lavorato e lavora in moltissimi altri locali famosi, sia in Italia che all’estero: Adrenaline, Alterego, Area City, Divinae Follie, Echoes , Ethos Mama, Fluid, Goa, Gwendalina, Hollywood (serata Pervert), Maffia, Matis, Mazoom, Metropolis, Muretto, Pervert, Pleigine, Red Zone, Tenax, Villa delle Rose, Amnesia di Ibiza, Cavo Paradiso di Mykonos, Crobar di Miami in occasione della Winter Music Conference, Ministry of Sound di Londra, Pacha di Ibiza, Roxy di Amsterdam, Space di Ibiza, Vertigo di Londra. Collabora regolarmente con l’organizzazione delle “Folies de Pigalle” ogni prima e terza domenica del mese, con “Colazione Da Tiffany”. Dal ‘94 al 2005 è stato dj resident al Made In Italy Ibiza sia in Italia ma soprattutto ad Ibiza. Nel 2001 è stato regular guest al Ministry of Sound di Londra nella serata chiamata Rulin’. Scrive una rubrica tutta sua chiamata “Touch and Go” per la rivista Discoid dove recensisce vari dischi, esprime le sue opinioni e racconta le sue avventure. Durante la settimana della moda milanese lo si trova alla consolle della sfilata di D-Squared2. Nel 2003 gli viene dedicata una puntata nel documentario del regista Alberto D’Onofrio, DJ’S TRIP, trasmesso da Cult Network (SKY). Un vero e proprio viaggio alla scoperta della sua vita professionale e personale. Nel 2006 Ralf decide finalmente dopo tanta aspettativa di aprire la sua etichetta discografica Laterra Recordings. La prima release con Alex Neri, I’ve done it. Le altre release sono KRADDA di Ricky Montanari & Lele Pasini ; TUNGUSKA / TOYS di Federico Locchi & Frankie Watch ; LU RAGNO_IMPOVERITO di Dario Lotti & Guido Nemola “electropizzica” Remix ( opera di Cesare dell’ Anna ) con incluso il remix dei Pastaboys; ETRURIA di Luca Agnelli; DJ SOSSA PJ di Sossa e Marco Scocchi; COLOMBA / MARCA LA RUTA di Sossa, Scocchi e Adicto Sound ; LAZY & SLOW / FUTURA IS BACK di Carlo Carità. Nell’estate del 2007 ha presentato al Privilege di Ibiza il suo party, “Alma”, di cui ha curato personalmente l’ identita’ musicale e in cui si è esibito insieme a djs del calibro internazionale quali Steve Bug, Timo Maas, Mathew Johnson, Ellen Allien e molti altri.

Dj Fiore

Karm

Franky BakaCryptic

Monkey

ANGELS OF LOVE PRESENT


Presenta

locandina2.gif

INFO PREVENDITA (NAPOLI): 328.7168977 MASSIMO

Danny Tenaglia uno dei mostri sacri della musica house, è nato a Brooklyn, New York. E’ cresciuto musicalmente ascoltando la musica salsa di Sergio Mendes, ma presto scopre il soul dell’etichetta Motown e la disco di Philadelphia. Fin da giovane studia musica ed impara a suonare la chitarra e il sassofono. A 12 anni un amico gli fa ascoltare delle cassette mixate nei club più importanti di New York, e Danny scopre così il mondo dei dj e la tecnica del mixaggio, e ne resta subito affascinato.
Le cassette che ascolta di più in quel periodo, sono quelle del dj Paul Cassella, del Monastery club, locale del Queens. Appena l’età glielo permette, comincia a frequentare i club di Manhattan. Siamo alla fine degli anni ‘70, e Danny Tenaglia, diventa assiduo frequentatore del Paradise Garage di New York. Al Paradise Garage, Danny, passa tutto il tempo ad osservare il dj che mette i dischi : Larry Levan, che diventa subito il suo preferito. A 17 anni, Danny Tenaglia, abbandona la scuola, e comincia subito, a mettere i dischi in un locale che si chiama Roller Palace, ma in poco tempo arriva nei club di Manhattan, prima allo Stix e poi al Crisco Disco. Nel 1985, frustrato da una carriera che non decolla, si trasferisce a Miami, dove cerca di emulare il suo mito : Larry Levan. A Miami diventa dj resident di un club e contemporaneamente realizza il suo primo disco, chiamato Waiting for a call, realizza il suo primo remix per un brano dei Seventh Avenue - The love i lost.
Grazie a questo remix, il nome di Danny Tenaglia comincia a circolare nell’ambiente che conta. Nel 1990, Danny Tenaglia, ritorna a New York e diventa dj del Sound Factory bar, locale importantissimo, dove in consolle con lui c’erano 2 dj già affermati : Tony Humphries e Little Louie Vega. Nel 1991 realizza un altro disco importante per la sua carriera è il remix di un brano chiamato Harmonica track. Nel 1995, realizza il suo primo album : Hard & soul, seguito da una serie di compilation mixate da lui. Fra il ‘94 e il ‘95, realizza una serie di remix importanti per Pet Shop Boys, Grace Jones, Frankie Knuckles e Jamiroquai, per il quale fa un ottimo lavoro per il remix di Emergency on planet earth. Nel frattempo diventa dj di un altro locale storico di New York: il Twilo, dove una volta c’era il Sound Factory. In questo club Danny Tenaglia, diventa famoso anche per i suoi set che durano spesso 10 ore! Al Twilo lavora anche un altro dj molto famoso : Junior Vasquez, musicalmente molto diverso da Danny Tenaglia. Chi ama Danny Tenaglia, odia Junior Vasquez, e viceversa. Ma entrambi i dj hanno un seguito talmente grande, che il Twilo è ogni sera sold out! Negli ultimi anni Danny Tenaglia è diventato uno dei dj più importanti a livello mondiale.
I suoi fan sono in tutto il mondo, e tutti gli altri dj e gli addetti ai lavori hanno nei suoi confronti il massimo rispetto. Nel 1998, ha pubblicato il suo secondo album : Tourism Fino ad oggi ha realizzato più di 200 remix, molti per artisti importanti come Madonna, per la quale ha remixato il pezzo Human nature …anche i Depeche Mode, con il brano I feel loved e poi Janet Jackson, Blondie, Michael Jackson, Kim Mazelle, Celeda, New Order, Lisa Stansfield. Ma uno dei suoi remix più importanti e più recenti è stato sicuramente quello per Finally il brano dei Kings of Tomorrow. Speriamo quindi di sentire presto Danny Tenaglia in qualche club italiano visto che si contano sulle dita le sue presenze in Italia.

From KOMPAKT - FRANCE

JENNIFER

CARDINI

Dj dal 1994 e’ fin dai primi tempi nei leggendari party parigini “Panic in Detroit”, oggi dj resident in club super trendy come LE PULP ed il REX. Fonde ed amalgama sonorita’ deep, dark, groovy e soprattutto sexy. E’ anche un’amica dei Black Strobes con i quali ha duettato su un 12″ per Output. Con il suo partner Chloe, detiene sicuramente lo scettro della tecno parigina.

From AOL POSSE - SCI + TEC / YOSHITOSHI

DJ SIMI

Simone Cavagnuolo, A.(lso)K.(nown)A.(s) Dj SIMI, percorre da oltre vent’anni le traiettorie urbane di una metropoli come le altre, ma unica allo stesso tempo. Napoli, immagine e suono. Immagine di una terra che teme e ama l’energia del vulcano, che lo scruta distratta e rapita nelle passioni del quotidiano. Passi cadenzati e ritmici calpestano l’asfalto su cui l’acciaio conficcato crea gabbie ortogonali e forma rampe ascenzionali, apre grotte e scava vie, liberando inaspettate uscite d’emergenza. Emergono i rumori e i brusii di sottofondo ripetitivi, meccanici, circolari eppure irripetibili e gravidi di sfumature. Sfumature di scie cosmiche, flussi molecolari, lapilli sensoriali e impulsi plastici si imprimono sulle membrane corporee, scuotono la spina dorsale e corrono al cuore, allo stomaco, alla mente. Alla mente del (D)em(j)urgo SIMI che amalgama frequenze, trasforma sincopi in continuità, inverte dissonanze in armonia e le converte in scariche percussive per pulsanti membrane sonore elettrificate. Vibrazioni poderose si insinuano rigenerate nello spazio urbano mai uguale a se stesso. Lo graffiano, lo animano, lo colorano di immagini di altre metropoli, di altre terre distratte mai uguali a se stesse; raccontano di altri suoni e di altri passi, di altre gabbie, di altre vie, di altre uscite. Di nuove vie d’uscita. Da Nea-polis a Cosmo-polis. Andata e Ritorno. Oscillatore e Campionatore. Deriva e Approdo…costantemente…in battuta! G. A.

GRANDE EVENTO PER LA SERA DI PASQUA


Presenta From Axis Record

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PER INFO E PREVENDITE: MASSI 3287168977

 

JEFF MILLS

Non è esagerato definire Jeff Mills, dj e produttore proveniente da Detroit, un fuoriclasse della techno. Sicuramente è il più importante della seconda generazione di produttori techno della città industriale del Michigan -pochi anni dopo l’avvento del triumvirato formato da Derrick May, Juan Atkins e Kevin Saunderson; Mills è stato fondatore, insieme a “Mad” Mike Banks e Robert Hood,
della Underground Resistance, la leggendaria e misteriosa casa discografica dal proverbiale,
fiero spirito indipendente, per la quale continuano a trovare sbocco produzioni tra techno e house di estrema qualità, prima di cominciare a lavorare in proprio. Il guru della techno di Detroit torna ad Xplosiva per il The Bells 10 Years Anniversary Tour, che celebra la ristampa in vinile e in una speciale edizione DVD di uno dei suoi maggiori classici, e ancora una volta non mancherà di affascinare con i suoi groove minimali e la sua insuperabile tecnica: dalla techno più martellante al suono più jazzy, fino alle citazioni “old school”, il suono di Mills è davvero caleidoscopico, oltre a riservare sempre nuove emozioni e sorprese ai suoi seguaci…
www.myspace.com/jeffmills2006

From USA

TEDD

PATTERSON

Dj Producer questi è Tedd Patterson infatti già dagli anni 70 ha incominciato a introdurre il suo inconfondibile stile di miscelare pezzi. Durante gli anni 80 ha acquistato un’alta reputazione nella scena, infatti quando viveva ad Atlanta suonava, unendo la musica alternativa con i forays, nel luppolo sotterraneo dell’anca della sua casa.
Mai prevedibile e sempre emozionante, Tedd Patterson divenne dj resident della leggendaria discoteca Colorbox ad Atlanta.
Col tempo si trasferisce a New York dove continua a coltivare la sua unica passione. Intorno agli anni 90 si trasferisce in Europa dove espande la sua conoscenza ed incomincia a far parte del famigerato Ministry of Sound. La richiesta del suo stile inimitable continua a spargersi attraverso l’Europa.
La sua conoscenza completa di musica house, l’accumulazione di vinili rari e dal genio per portare un’innovazione in questo ambiente, porta Tedd Patterson a dedicarsi ad altri stili di musica come la Global Underground, gli stili tribali e progressivi.
Conosciuto come il dj dei dj’s, Tedd Patterson è uno del pocchi dj che non può essere categorizzato facilmente. Per questo motivo, in 1996, Tedd è stato candidato per unire le forze come producers/dj’s insieme a Tony Humphries e Little Louie Vega per partecipare alla sessione annuale che il Ministry of Sound produce.

From Aol Posse


PAKO S

Angels over Naples (15 Marzo 2008)

Angels Over Naples

Presenta

Jeff Mills

Nato nel giugno del 1963 a Detroit, Jeff Mills appartiene alla stessa generazione dei più illustri pionieri di questo genere (Juan Atkins è nato nel ’62, Derrick May nel ’63 e Kevin Saunderson nel ’64). Ha una carriera precoce quanto le loro e inizia a farsi un nome nella città natale con un proprio show radiofonico trasmesso dalle emittenti locali WDRQ e WJLB. Nei suoi sei show settimanali il giovane Jeff (all’epoca non ancora ventenne) mostrava tanto talento ai piatti da essere ben presto soprannominato “il mago”. A quei tempi mixava felicemente new wave, industrial music, electro-pop e i primi esperimenti della techno di Detroit e della house di Chicago. Ma è solo nel 1988 che Jeff si dedica alla produzione musicale insieme a Tony Srock. Insieme formano il Final Cut, nato originariamente come duo house ma poi evolutosi verso sonorità più industrial. E all’incirca in quel periodo Mills incontra Mike Banks, altro personaggio carismatico della scena musicale di Detroit. Nel 1990, Jeff lascia il Final Cut per dare vita insieme a Banks all’Underground Resistance, creando così uno dei più mitici collettivi techno. Anche se la collaborazione con Banks durò solo due anni, ebbero comunque il tempo di incidere (insieme a Robert Hood) Waveform e Sonic, due tra i più formidabili singoli di questo genere musicale. Nel 1992 Mills opera una svolta più individualistica, all’insegna di una maggiore attenzione verso la sperimentazione estetica rispetto all’atteggiamento più politicizzato di Banks, che decide di lasciare Detroit per New York. Jeff crea allora una propria etichetta, la Axis Records, e collabora con la casa discografica Tresor di Berlino. Comincia così una rapida conquista dell’intero universo techno, resa possibile grazie ad una musica formidabile e ad una tecnica di mixaggio tanto veloce quanto geniale. Insieme a personaggi del calibro di Laurent Garnier e Carl Cox, Jeff è il protagonista del tornado techno che imperverserà in occidente per tutto il corso degli anni novanta. Anche se Jeff Mills non ha mai smesso di presentare dischi minimalisti, ossessivi e percussivi, pensati per la dance, la sua musica è in realtà molto più complessa e variegata. Nel corso di eventi speciali propone mix di house, funk e soul, rivolgendosi a coloro che non amano la sua impronta techno. Su CD o in singoli con tiratura limitata, la musica di Jeff appare più melodica e ricca di atmosfera. I ritmi sono smorzati, con basso swingheggiante, sonorità liquide, ampie sintetizzazioni e tastiere surreali che rivelano un altro lato del suo carattere, ispirato alle atmosfere dei club. La sua musica è una sorta di singolare jazz cosmico, con caratteristiche volontariamente sinfoniche e misteriose proprie della musica da film. Ex studente di architettura, Mills è anche un grande appassionato di cinema: “2001, Odissea nello spazio” resta per lui un modello di arte totale. Nel 2000, si imbarca nell’impresa di comporre una nuova colonna sonora per Metropolis di Fritz Lang e confessa di fare il possibile per staccarsi dall’immagine del “mago della techno”, per tornare alle motivazioni iniziali, alimentate dall’utopia, da un pensiero futuristico e da un’autentica passione per i mondi e gli “straordinari scenari” della fantascienza. Un anno più tardi firma Mono, un’installazione scultorea dedicata al film di Kubrick esposta in occasione del Festival Sonar di Barcellona. Ma solo più recentemente Mills è riuscito a fondere l’amore per la musica e per l’immagine, ripensando il ruolo del DJ. Nel 2004 ha presentato The Exhibitionist, il primo DVD della sua etichetta Axis. È un DJ set ripreso da molte angolazioni, che gli ha permesso di avvicinarsi al mondo della produzione dei video e di completare meravigliosamente la propria carriera ai piatti. Nello stesso anno si impadronisce di un nuovo strumento, il Pioneer DVJ-X1, un lettore DVD e CD audio/video professionale per DJ. Grazie a questo apparecchio rivoluzionario, il DJ può manipolare contemporaneamente il suono e le immagini. Si apre una nuova era per Mills, come per molti altri suoi colleghi. Nel 2005 tutto accelera. Su richiesta della MK2 compone una nuova colonna sonora per L’amore attraverso i secoli (Three Ages), capolavoro muto di Buster Keaton. A seguire uno straordinario tour mondiale, a conferma del grande talento come DJ e ora come VJ.

Carlo Carità

Nasce a Napoli nel 1971, il suo gusto musicale è il risultato di un mix tra diversi generi musicali che partendo dai lontani anni ‘70, passando per il rock e l’ electropop degli anni ‘80 fino ad arrivare alla prima house anni 90 e poi alla techno influenzano il suo sound che è in eterna evoluzione.Nel 1990 inizia la sua carriera di dj House lavorando fino al 1993 tra My Way,Caboverde,K.G.B.e Punto Blanco(After Hour) unici locali underground della città….Dopo una pausa durata due anni nel 1995 ritorna sulla scena musicale partenopea al fianco dei Totally Cool proponendo un sound dapprima “Progressive” in locali storici come Il Ciao Club e l’Acropoli poi “Detroit” lavorando in locali come l’Old River Park…allora alle origini, oggi tempio della musica techno del sud Italia.Suona con dj del calibro di: Dave Clarke,Jeff Mills,Justin Drake,Cari Lekebush,Paul Daley,Billy Nasty,The Advent e arriva fino al 1998 anno della rottura con il gruppo e di un nuovo sodalizio,quello con gli Angels Of Love dei quali diventa dj resident.Con loro inizia a girare l’Italia in lungo e in largo attraverso collaborazioni con gruppi itineranti quali Colazione da Tiffany, Syncopate etc… inizia anche l’attività di produttore discografico ed il suo sound riceve un nuovo cambiamento passando da “Detroit” a “Dark & Deep House” e così per un lungo periodo.Lavora al Metropolis al fianco di dj come: Satoshi Tomee,Francoise K,Carl Cox,John Digweed, Erik Morillo,Roger Sanchez etc. e allo Space di Ibiza prima ai morning party Angels Of Love tutti i giovedì mattina ed in seguito alla serata di Carl Cox con il quale attualmente suona tutti i martedì sera.Con il ritorno degli anni 80 e dell’elettronica nella musica il sound di Carlo subisce ulteriori mutazioni diventando prima spudoratamente elettronico periodo nel quale crea “In The Name Of K” e Much Better E.P.” su Shugar Shake records per poi arrivare al suono definitivo che attualmente oggi propone che è una mescola di sonorità Minimal House-Tech con sfumature elettroniche.

Festa delle Donne

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Golden Gate 1st Anniversary. Festa delle donne con Salvatore Angelucci, da uomini e donne: Karina. In esclusiva dal Brasile Brasilian streap men. OMAGGIO DONNA TUTTA LA NOTTE!!.

IL GOLDEN GATE (EX Ennenci) si può definire la - discoteca del nuovo millennio -, ultima realtà di un mega complesso polifunzionale, che ha aperto le porte al pubblico il 31 dicembre del 1995.
Al debutto, fu presentata alla clientela come una struttura innovativa, all’interno della quale l’elemento predominante risultava, così come oggi, l’acciaio, accompagnato da particolari in rame, piombo, alluminio e vetro.

L’uso di questi materiali, il montaggio a vista di tutte le canalizzazioni degli impianti elettrici e dei condotti d’areazione danno l’idea di calarsi in uno scenario postmoderno, che riproduce un ambiente metropolitano e post-industriale su una superficie di circa 3000 mq, suddivisi su due livelli (circa 2.000 per il piano terra e 1.000 per quello superiore). Entrambi i floor dispongono di molti servizi per il pubblico. L’ingresso avviene attraverso tre tunnel a forma di - S - che conducono i clienti al piano terra, tunnel che sembrano appartenere ad un parco giochi. Usciti dai tunnel si entra nella Main Room, che può contenere comodamente 4.000 persone; Nella main troviamo due ampi bar e un punto di ristoro. Il cliente è invitato a vivere il locale attraverso continui sali e scendi: tra soppalchi, ponti di collegamento e scale tutte rigorosamente in acciaio. Salendo si può arrivare, attraverso la grande scala centrale a chiocciola e le due passerelle sospese da cavi d’acciaio, alle due sale (privée) del piano superiore poste a destra e a sinistra della scala stessa. Ogni privée segue una linea musicale che si differenzia dall’altra, anche con servizi indipendenti, ma entrambi gli ambienti sono collegati tra di loro, oltre che dalla passerella sospesa anche da un ennesimo corridoio.

Sul secondo livello, che sovrasta da un lato e dall’altro la main room, possono trovare posto circa 1.000 persone. E’ presente una sala riservata, dall’atmosfera molto raffinata, adiacente la zona degli uffici, collegata con una scala alla consolle-palco della main. Si tratta del terzo privée, un posto esclusivissimo che serve da salotto per gli artisti, luogo di incontro con la stampa e festeggiamenti riservati, e affaccia sulla consolle stessa, attraverso una finestra sporgente - realizzata in acciaio e vetro - che ricorda l’area comando di una navicella spaziale.

Impianto:
10.000 W amplificazione Jbl
8 teste rotanti VK 1200
1 laser 150 MW
10 cambia colori da 1200 W
8 stroboscopiche
4 lettori pioneer
4 piatti technics 1210
8 macchine del fumo power 3000
1 americana
40 mt di filo circolare

Angels over Naples (29 Febbraio 2008)

Angels Over Naples

Presenta

Dopo il grandissimo successo della prima one-night firmata Angels Of Love, torna il venerdì più innovativo nel panorama del clubbing milanese in casa Magazzini Generali: Angels Over Naples.
Come di consueto gli Angels Of Love amano stravolgere gli schemi e affrontare nuove sfide, segnando, con le loro serate, percorsi musicali e comunicativi eclettici…Il desiderio di una ricerca musicale aperta, la voglia di creare una musica capace di avventurarsi lungo le trame dell’espressione più profonda sono gli elementi che scaturiscono dal nome Angels Over Naples.Protagonisti assoluti della seconda delle quattro one-nights saranno Martin Buttrich e Loco Dice, due icone della scena minimal house. Il warm-up sarà affidato ai djs Tini e Fabione.

Martin Buttrich

Martin Buttrich è uno dei più convincenti e meglio nascosti talenti della club culture dell’ultimo decennio. Animato da una viscerale passione per la musica elettronica, Buttrich prende parte ad un’interminabile serie di progetti sonori, spesso celando la propria identità sotto mutevoli pseudonimi. Il suo debutto avviene nella metà degli anni ’90 quando incontra l’allora esordiente Timo Maas che lo invita immediatamente a lavorare insieme in studio. Da instancabile sperimentatore, Martin non ama confinarsi in un solo genere e così tira fuori un’incendiaria traccia su ritmi spezzati che vende oltre 250.000 copie solo in Gran Bretagna. Dopo numerosi e fortunatissimi brani inediti e remix, Buttrich si concentra sulla produzione degli album di Timo Maas “Loud” e “Pictures”, a cui prendono parte artisti quali Kelis, Finley Quaye, Brian Molko e Neneh Cherry. Oggi, dopo aver regalato un’insuperabile “Enjoy the Silence” dei Depeche Mode, scritto un brano per i Placebo e la colonna sonora del film “Creep”, Martin stringe un forte sodalizio artistico con Loco Dice. Una miscela sonora in bilico tra le sonorità scure e distorte sviluppate per Timo e la più intrigante deep e tech house: un groove nuovo, ipnotico e travolgente che domina il panorama degli ultimi due anni grazie alle brillanti produzioni pubblicate dalla Four:Twenty, Poker Flat, Ovum, Minus, Planet E e Cocoon. Forte di questa impressionante quantità di esperienze e partecipazioni, oggi il nome di Martin Buttrich conquista la meritata fama internazionale: il fatto che le leggende della techno e della house music, da Carl Craig a Steve Bug, facciano la fila per pubblicare il suo materiale conferma l’indiscutibile talento di questo artista.

Loco Dice

La carriera di Loco Dice ha inizio a Dusseldorf in Germania, dove con lo pseudonimo di Dice’C si afferma nei primi anni ‘90 come dj hip-hop e muove i vinili al fianco di artisti del calibro di Snoop Dogg, Ice Cube, Jamiroquay e Usher. A metà degli anni ‘90 inizia a frequentare party e club dove si suona house-music e con il tempo si rende conto delle grandi possibilità creative ed espressive della musica elettronica. Inizia dunque a proporre questo tipo di musica in un piccolo club, il Tribehouse di Dusseldorf, dove un giorno viene “scoperto” da Timo Maas che lo porta a Ibiza e gli dischiude le porte dei migliori party del mondo. Lì viene ribattezzato dai suoi amici Loco Dice, mentre ballava sul tetto dello Space mentre la sicurezza gli gridava “Hey loco! Vieni giù loco!”. Insieme a Richie Hawtin, Luciano e Ricardo Villalobos, Loco Dice fa parte di quel nucleo di djs che sta reinventando la musica elettronica. I suoi tour lo vedono ormai impegnato in tutto il mondo.Tra le sue ultime produzioni segnaliamo “Carthago” su Cocoon Recording, “Menina Brasileira” su Ovum, oltre allo splendido mixato “Green & Blue” registrato live mentre suonava a fianco di Ricardo Villalobos. La consacrazione definitiva avviene nel 2006, grazie alla pubblicazione di “Harissa Ep” sulla Cadenza Records di Luciano e del singolo “Seeing Through Shadows” sull’ormati “etichetta culto” Minus. Nel 2007 ha inoltre curato l’annuale compilation prodotta in occasione del Time Warp.

Dj Tini

Dj Fabione